Visti per Voi di Simone Salis

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Porta a Porta: Suicidiamo Berlusconi

Nasce su Facebook il gruppo "Uccidiamo Berlusconi". Subito indignato Gianfranco Fini: «Hey, c'ero prima io». Alfano lancia l'allarme: «Gruppo indegno, viola la morale kantiana. Qualunque cosa sia». Creare un gruppo su Facebook che avesse quel nome è stata una pessima idea. Voglio dire: sentivamo proprio il bisogno di offrire un altro argomento a Porta a Porta? 

PORTA A PORTA

VESPA: «Cosa ne pensate del gruppo "Uccidiamo Berlusconi"?»
DONADI: «Quale dei tanti?»
BELPIETRO: «Ti senti spiritoso? Assassino.»
DONADI: «Ehm sì, cioè no, cioè boh, cioè chiedo l'aiuto a casa.» 

Donadi, ecco un consiglio: a Belpietro basta rispondere sempre con una piccola cosa. La verità. Ad esempio:

DONADI
: «Quello su Facebook è solo un gruppo che rappresenta l'insofferenza verso l'impunità di Berlusconi. In realtà è una battuta che dicono tutti da anni.»

È perfetto, perché ti giustifichi come Berlusconi («è una battuta», funziona da Obama a Rosy Bindi) e, in più, è tristemente vero. È una battuta (di bassa lega) nota a tutti. Circola da anni, in questa salsa:

TIZIO
01: «Possibile che non si trovi nessuno che gli faccia un bell'attentato a questo?»
TIZIO 02: «Ah ah, con tutti quelli che si fanno saltare in aria in Afghanistan.»
TIZIO 01 + TIZIO 02: «Ahah, ahah.»
PASSANTE 01: «Terroristi.»

E poi finisce lì, ovviamente, perché è una battuta. Berlusconi non l'ha mai sentita dire, ma io non avevo mai sentito quella sull'intelligenza della Bindi. Lo sospettavo: abbiamo amicizie diverse. Anche Maroni non ha molto umorismo, e si offende seriamente.

MARONI
: «Il sito su Facebook verrà chiuso, e tutti quelli che sono intervenuti saranno denunciati per apologia di reato.»

Tutti quelli che sono intervenuti. Vuol dire che domattina Maroni andrà in questura e compilerà circa 25'000 denunce, una per ogni iscritto. Un diversivo efficace, se vuoi distogliere l'attenzione dallo scudo fiscale usando un gruppo su Facebook.

SACCONI
: «Il premier è in grave pericolo. Altri, come Hello Kitty, Moccia e Mughini sono già deceduti per minacce simili tramite gruppi Facebook. Ricordiamo anche il povero gattino Virgola.»

"Uccidiamo Virgola", "Uccidiamo Berlusconi": è il concetto ad essere sbagliato. La violenza verso un'altra persona è inaccettabile, e questo è fuori discussione. Per questo motivo, i creatori del gruppo hanno già pronta un'altra soluzione. È il gruppo "Suicidàte Berlusconi", il sito che non vuole uccidere il Presidente, ma fa appello al suo buon senso. Così ognuno è responsabile verso se stesso, soprattutto delle proprie azioni.

26 ottobre 2009
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